Potatura

Gli interventi di potatura specie in ambito urbano sono essenziali per la convivenza tra uomo e alberi poiché, anche se è vero che una ottima progettazione potrebbe ridurli negli anni e di intensità, c’è da dire anche che l’eliminazione di parti secche, lesionate o male inserite è inevitabile. Una buona potatura deve tener conto dell’architettura, della vitalità e della fase morfo-fisiologica dell’albero. Poiché la potatura deve essere volta nella gran parte dei casi a mantenere gli alberi in salute e non a ridurli drasticamente si sconsigliano vivamente interventi di capitozzatura o comunque di asportazione di grandi parti di chioma o grandi masse fotosintetiche che non fanno altro che “mandare in confusione ormonale” l’esemplare, se non peggio farlo deperire in maniera irreparabile anche dopo diversi anni. A volte non nego che non ci siano tante alternative a interventi severi ma questo spesso è dovuto all’incuria o alla gestione sciagurata fatta negli anni precedenti, anche questi interventi devo essere però fatti con metodiche e tempistiche adeguate in base alla specie e all’esemplare stesso. Anche dopo anni di attività è difficile far capire alla committenza l’importanza di una buona potatura per far godere anche alle generazioni future di tutti benefici che ci danno questi magnifici esseri viventi. Gli interventi ordinari di potatura si possono distinguere in tre tipologie infatti in base all’esemplare e alla sua età si effettuano potature di formazione, potature di mantenimento, potature di gestione e/o riduzione su alberi senescenti o deperienti .